SCAMBIATORI DI CALORE ARIA OLIO

Scambiatori di calore aria olio Sesino
Gli scambiatori di calore aria olio Sesino sono progettati per il raffreddamento efficiente di oli idraulici e lubrificanti in impianti industriali e macchine mobili.
Questa famiglia di scambiatori aria olio comprende le serie AP, AP EM, AP EMX, AP I, BC e i gruppi di raffreddamento RAS, pensati per coprire un ampio spettro di potenze, portate, pressioni e condizioni di esercizio.
Cosa sono gli scambiatori di calore aria olio, come funzionano e dove si usano
Gli scambiatori di calore aria olio sono dispositivi che dissipano il calore dall’olio caldo verso l’aria ambiente, mantenendo la temperatura del fluido entro valori ottimali per l’affidabilità e la durata dei componenti.
L’olio caldo proveniente dal circuito (tipicamente sulla linea di ritorno dei sistemi oleodinamici) attraversa una massa radiante in alluminio ad alta conducibilità termica.
Una ventola, azionata da motore elettrico o idraulico, convoglia aria forzata attraverso il pacco lamellare, favorendo lo scambio di calore aria‑olio e la dissipazione della potenza termica in eccesso.
Il risultato è un controllo efficace della temperatura dell’olio senza bisogno di circuiti idrici dedicati, con installazione spesso semplificata direttamente a bordo macchina.
Questi scambiatori di calore aria olio trovano applicazione in:
- impianti oleodinamici industriali;
- macchine movimento terra e macchine da costruzione;
- macchine agricole e veicoli speciali;
- compressori, centrali idrauliche, sistemi power pack;
- applicazioni Oil & Gas e marine, in particolare nelle versioni speciali.
Vantaggi degli scambiatori di calore aria olio
Scegliere uno scambiatore di calore aria olio della gamma ARIA‑OLIO offre numerosi vantaggi tecnici e operativi.
Indipendenza dall’acqua di rete
L’aria ambiente viene utilizzata come fluido di raffreddamento, eliminando la necessità di circuiti idrici, torri evaporative o acqua industriale dedicata.
Installazione semplificata
Gli scambiatori aria olio possono essere installati direttamente sulle linee di ritorno o a bordo macchina, riducendo ingombri e complessità impiantistica.
Riduzione dei costi operativi
L’assenza di consumo d’acqua e di infrastrutture idriche dedicate comporta risparmi significativi nel ciclo di vita dell’impianto, soprattutto nelle applicazioni continue.
Manutenzione contenuta
Le unità aria olio richiedono principalmente la pulizia periodica della massa radiante e il controllo della ventola; le serie con motore idraulico o con by‑pass integrato sono pensate per tempi di fermo ridotti.
Flessibilità applicativa
La gamma copre diverse classi di potenza, portata, pressione, ambienti (industriali, mobili, marini) e dinamiche di esercizio (on‑line / off‑line).
Gamma ARIA‑OLIO: AP, AP EM, AP EMX, AP I, BC, gruppi RAS
Serie AP
Scambiatori aria olio compatti, con massa radiante in alluminio, progettati per l’installazione su linee di ritorno di circuiti oleodinamici.
Caratteristiche tipiche:
pressione statica max dell’ordine di 20–25 bar;
temperatura olio fino a circa 120 °C;
ampia gamma di portate, adatta a centrali idrauliche e macchine industriali/mobili.

Serie AP EM
Scambiatori Aria-Olio ad uso marino con Motore Trifase, sviluppati per applicazioni gravose e industriali.
Convogliatore e viteria in acciaio inossidabile AISI 316L, radiatore in alluminio con trattamento superficiale anticorrosione, motore con verniciatura C5M e girante specifica per ambiente marino: ogni componente è pensato per operare in presenza di salinità elevata e umidità costante.

Serie AP EMX
Scambiatori aria olio con ventilatore AC per uso marino e in ambienti potenzialmente esplosivi certificati ATEX
Pensati per:
impianti Oil & Gas, marine e offshore;
ambienti con requisiti specifici di certificazione.

Serie AP I
Scambiatori di calore aria olio con motore idraulico di azionamento ventola, per installazioni dove non è disponibile alimentazione elettrica adeguata o si preferisce una soluzione completamente idraulica.
Indicati per:
macchine mobili, movimento terra, agricolo;
applicazioni in cui conviene attingere potenza direttamente dal circuito idraulico.

Serie BC – scambiatori aria olio con by‑pass integrato
Gli scambiatori aria olio serie BC sono radiatori aria‑olio per applicazioni oleodinamiche, disponibili anche con valvola di by‑pass integrata, che protegge lo scambiatore da picchi di pressione.
Principali caratteristiche della serie BC:
pacco radiante in alluminio, convogliatore e ventola analoghi alle serie AP, con pressione statica ammessa tipica di 16 bar;
versioni con motore elettrico e versioni BC I con motore idraulico;
varianti BC … BY‑PASS, con valvola integrata che devia il flusso quando la perdita di carico supera il valore impostato (ad esempio all’avviamento, con olio molto viscoso).
La serie BC è particolarmente adatta a:
impianti dove si vogliono semplificare le tubazioni evitando by‑pass esterni;
macchine mobili e centrali idrauliche con avviamenti a freddo, dove il by‑pass protegge lo scambiatore da sovrappressioni.

Serie RAS – gruppi di raffreddamento aria olio off‑line
In alcune applicazioni non è possibile o consigliabile utilizzare un semplice scambiatore aria‑olio collegato direttamente alla linea, a causa della presenza di colpi d’ariete di elevata intensità o di portate olio estremamente variabili, tali da pregiudicare la resa termica dello scambiatore e la sua vita utile.
Per queste situazioni Sesino ha sviluppato le Unità di Raffreddamento RAS, gruppi completi aria‑olio off‑line composti da:
uno scambiatore aria‑olio;
una pompa di circolazione olio a ingranaggi;
un unico motore elettrico bi‑albero che aziona pompa e ventola.
I gruppi RAS lavorano su un circuito secondario indipendente dall’impianto oleoidraulico primario, garantendo:
- portata olio costante attraverso lo scambiatore, anche se il circuito principale ha cicli molto variabili;
- protezione da colpi di pressione e transitori violenti;
- raffreddamento efficace in presenza di dinamiche complesse del circuito principale.
Sono progettati con pressione massima ammessa di circa 10 bar sullo scambiatore, alimentazione elettrica trifase e possibilità di integrazione di termostati elettronici regolabili.

Applicazioni tipiche degli scambiatori aria olio
Gli scambiatori di calore aria olio Sesino vengono utilizzati in un ampio ventaglio di applicazioni:
Impianti oleodinamici industriali
Centrali idrauliche, presse, macchine utensili, sistemi di sollevamento, linee di produzione.
Macchine da costruzione e movimento terra
Escavatori, pale gommate e cingolate, frantoi, perforatrici, macchine per edilizia, piattaforme aeree.
Macchine agricole e forestali
Trattori, mietitrebbie, carri miscelatori, caricatori forestali, dove le serie AP, AP I e BC trovano ampio impiego.
Macchine ferroviarie e veicoli speciali
Mezzi manutentori, veicoli aeroportuali, veicoli per servizi speciali.
Compressori e sistemi power pack
Gruppi idraulici compatti, sistemi di azionamento, skid ausiliari per processi industriali e Oil & Gas.
Impianti Oil & Gas, marine e offshore
In combinazione con serie EM/EMX e configurazioni dedicate, per impianti onshore, offshore e navali, in atmosfere potenzialmente esplosive o ambienti marini.
Impianti con cicli impulsivi e colpi d’ariete importanti (gruppi RAS)
Sistemi con brusche variazioni di portata o forti colpi di pressione – come presse rottami metallici, cesoie, impianti con cicli molto irregolari – dove i gruppi di raffreddamento aria olio RAS lavorano su circuito off‑line dedicato, garantendo portata costante nello scambiatore e proteggendolo dai transitori più aggressivi.
Range di dati tecnici della gamma ARIA‑OLIO
La gamma standard Sesino di scambiatori di calore aria olio copre un ampio range di parametri tecnici, in linea con gli standard del settore:
Portate olio tipiche
Da pochi litri/min per centrali compatte fino a oltre 800–1.100 l/min per applicazioni industriali e macchine di grande taglia (a seconda della serie e del modello).
Pressioni di esercizio
- Serie AP e affini: pressioni statiche massime tipiche intorno a 20–25 bar.
- Serie BC: pressione statica ammessa tipica di 16 bar.
- Scambiatori nelle unità RAS: pressione massima ammessa di circa 10 bar.
Temperature di esercizio
Fino a circa 120 °C sull’olio, in funzione del modello e delle specifiche di serie.
Potenza termica dissipabile
Ampia copertura, da pochi decimi di kW/°C su modelli compatti fino a diversi kW/°C su scambiatori aria olio di grande superficie, dimensionati con software dedicati per bilanciare potenza dissipata e perdite di carico.
Come scegliere lo scambiatore di calore aria olio più adatto
La scelta del corretto scambiatore di calore aria olio o di un gruppo RAS dipende da alcuni parametri chiave:
Potenza termica da dissipare
Conoscere i kW termici da smaltire (es. in funzione della potenza elettrica installata sulle pompe e del rendimento complessivo) permette di individuare la taglia corretta dello scambiatore aria olio.
Portata d’olio e condizioni di esercizio
Portata (l/min), viscosità, temperatura di ingresso/uscita e pressione del circuito determinano la scelta della serie (AP, BC, ecc.) e del modello, così come le perdite di carico accettabili.
Ambiente di installazione
Ambienti industriali standard → serie AP, BC, AP EM.
Ambienti gravosi, Oil & Gas, uso marino o ATEX → serie AP EM / AP EMX.
Installazioni a bordo macchina con vincoli di spazio o alimentazione → serie AP I e BC I (motore idraulico).
Impianti con cicli impulsivi/colpi d’ariete → gruppi RAS.
Limiti di temperatura e disponibilità di aria
ΔT tra olio e aria, livello di ventilazione e condizioni ambientali (polvere, sporco, alta temperatura esterna) influenzano la scelta e l’eventuale sovradimensionamento dello scambiatore.
In caso di dubbi, è consigliabile confrontarsi con il supporto tecnico Sesino, fornendo:
- potenza da dissipare;
- portata, viscosità e tipo di olio;
- temperature di ingresso/uscita desiderate;
- condizioni ambientali e layout di installazione;
- presenza di colpi d’ariete/cicli impulsivi (per valutare l’uso di BC con by‑pass o dei gruppi RAS)
FAQ – Scambiatori di calore aria olio
Che differenza c’è tra uno scambiatore aria olio e uno acqua olio?
Gli scambiatori di calore aria olio utilizzano l’aria ambiente come fluido refrigerante, mediante ventilazione forzata, e non richiedono un circuito idrico dedicato; gli scambiatori acqua olio sfruttano invece acqua di rete o industriale, offrendo generalmente maggiore capacità di scambio ma con infrastrutture più complesse e consumi idrici superiori.
Dove è preferibile utilizzare uno scambiatore di calore aria olio?
Gli scambiatori aria olio sono preferiti quando non è disponibile un circuito d’acqua, quando si desidera una soluzione compatta a bordo macchina o quando la semplicità di installazione e la riduzione dei consumi d’acqua sono criteri prioritari.
Quando conviene scegliere la serie BC invece di una AP standard?
La serie BC è indicata quando si vuole integrare direttamente nello scambiatore una valvola di by‑pass, per proteggere il radiatore da sovrappressioni (ad esempio in avviamento a freddo con olio molto viscoso) e semplificare il circuito, evitando by‑pass esterni. In molte applicazioni mobili e industriali questo riduce i rischi e i tempi di montaggio.
Quando è meglio usare un gruppo RAS invece di un normale scambiatore aria olio in linea?
I gruppi RAS sono ideali quando l’impianto ha portate molto variabili, cicli impulsivi o colpi d’ariete di elevata intensità che rischiano di danneggiare uno scambiatore montato sulla linea di ritorno e ridurne la resa termica. Il circuito off‑line RAS mantiene una portata olio costante attraverso lo scambiatore, stabilizza il raffreddamento e aumenta la vita utile dell’unità.
Come funziona il circuito off‑line di un gruppo RAS?
Un gruppo RAS integra in un’unica unità: una pompa a ingranaggi, uno scambiatore aria olio e un motore elettrico bi‑albero che aziona sia la pompa sia la ventola. L’olio viene prelevato dal serbatoio o da un punto dedicato, raffreddato nel circuito secondario e reimmesso nel serbatoio, indipendentemente dalle variazioni del circuito principale.
Gli scambiatori aria olio possono essere installati su macchine mobili?
Sì, la gamma ARIA‑OLIO (in particolare BC/BC I) è pensata per macchine da costruzione, agricole e veicoli speciali, grazie a dimensioni compatte, robustezza meccanica e possibilità di ventilazione con motori elettrici o idraulici.
Qual è la manutenzione tipica di uno scambiatore aria olio?
La manutenzione ordinaria consiste nella pulizia della massa radiante (rimozione di polvere/sporco) e nel controllo periodico di ventola, motori, giunzioni e, per serie BC e RAS, dei dispositivi di by‑pass e dei componenti del circuito ausiliario.
