SCAMBIATORI DI CALORE A PIASTRE
Scambiatori di calore acqua olio a piastre Sesino
Gli scambiatori di calore acqua olio a piastre Sesino sono la soluzione più compatta ed efficiente per il raffreddamento di oli idraulici e lubrificanti utilizzando acqua industriale o di rete.
Grazie alla tecnologia a piastre saldobrasate o ispezionabili, questi scambiatori acqua olio a piastre offrono elevate prestazioni termiche in volumi estremamente ridotti, ideali per centrali idrauliche, macchine di processo, macchine utensili e impianti dove lo spazio è critico.
Cosa sono gli scambiatori di calore acqua olio a piastre, come funzionano e dove si usano
Gli scambiatori di calore acqua olio a piastre sono scambiatori nei quali olio e acqua scorrono in canali alternati ricavati tra piastre metalliche sagomate, con un flusso fortemente turbolento che massimizza il coefficiente di scambio termico. L’olio caldo circola in alcuni canali, mentre l’acqua di raffreddamento circola in quelli adiacenti, completamente separati ma termicamente accoppiati attraverso le piastre.
Il profilo ondulato delle piastre genera turbolenza e rinnovo continuo del film termico, ottenendo valori di coefficiente di scambio (k) significativamente superiori ai classici fasci tubieri.
Nelle versioni saldobrasate, le piastre sono permanentemente sigillate (ad esempio acciaio inox brasato rame), creando uno scambiatore compatto, robusto e non smontabile. Nelle versioni ispezionabili, le piastre sono serrate tra telai con guarnizioni, consentendo smontaggio, pulizia e modulazione del numero di piastre.
Gli scambiatori di calore acqua olio a piastre Sesino vengono utilizzati per:
- impianti oleodinamici industriali con spazio ridotto;
- centrali idrauliche compatte;
- macchine utensili e banchi prova;
- macchine per stampaggio plastica/gomma;
- sistemi di recupero termico e circuiti chiusi con acqua pulita;
- applicazioni mobili e marine, nelle versioni e materiali idonei.
Vantaggi degli scambiatori di calore acqua olio a piastre
Rispetto ad altre soluzioni, gli scambiatori acqua olio a piastre offrono numerosi vantaggi tecnici e impiantistici.
Dimensioni estremamente compatte
A parità di potenza termica, uno scambiatore acqua olio a piastre può occupare solo il 25–30% dello spazio di un equivalente a fascio tubiero, con peso significativamente inferiore.
Elevata efficienza di scambio
La turbolenza interna e la grande superficie specifica delle piastre garantiscono coefficienti di scambio termico molto elevati, riducendo consumi d’acqua e dimensioni complessive dell’impianto.
Ridotto consumo di acqua di raffreddamento
Grazie all’efficienza termica, i scambiatori a piastre acqua olio possono funzionare con portate acqua relativamente contenute, sfruttando anche piccoli ΔT tra olio e acqua di raffreddamento.
Installazione semplice e flessibile
Ingombri ridotti, attacchi standard e peso contenuto facilitano l’integrazione in centrali idrauliche, skid compatti e macchine esistenti, anche in retrofit.
Ampia compatibilità fluidi
Le esecuzioni a piastre saldobrasate in inox/rame e le versioni con materiali speciali consentono di lavorare con olio, miscele acqua‑glicole e altri fluidi compatibili, in ambito industriale, mobile e marino.
Gamma ACQUA OLIO A PIASTRE Sesino
SERIE M: scambiatori acqua olio a piastre saldobrasate

SERIE SP: scambiatori di calore acqua olio a piastre ispezionabili

Applicazioni tipiche degli scambiatori acqua olio a piastre
Gli scambiatori di calore acqua olio a piastre Sesino sono particolarmente indicati per:
Impianti oleodinamici con spazio ridotto
Centrali idrauliche e power pack compatti, dove ingombri e peso sono critici e serve un rapporto potenza/volume molto favorevole.
Macchine utensili e banchi prova
Raffreddamento di oli idraulici e lubrificanti in macchine utensili ad alta precisione, banchi test e sistemi di misura, dove è richiesta stabilità termica e controllo fine della temperatura.
Presse e macchine per stampaggio
Macchine per stampaggio plastica/gomma, presse idrauliche, sistemi di formatura in cui la gestione termica dell’olio è critica per la qualità del processo.
Sistemi di recupero termico
In impianti dove il calore sottratto all’olio può essere recuperato per preriscaldare altri fluidi o per alimentare circuiti secondari.
Applicazioni mobili e marine
Applicazioni su veicoli e in ambito navale, nelle versioni con materiali e verniciature idonee, dove compattezza e robustezza sono fondamentali.
Range di dati tecnici della gamma ACQUA OLIO A PIASTRE
La gamma Sesino di scambiatori acqua olio a piastre copre un ampio intervallo di prestazioni, allineato agli standard di mercato per questa tecnologia.
Portata olio
In funzione della serie e del modello, i scambiatori a piastre acqua olio possono gestire portate olio da alcune decine di l/min fino a oltre 400–600 l/min e oltre, a seconda della taglia.
Portata acqua
Tipicamente portate acqua inferiori rispetto a soluzioni a fascio tubiero, grazie all’elevata efficienza; per molte applicazioni industriali, portate nell’ordine di 30–120 l/min sono sufficienti per potenze medio‑alte.
Pressioni di esercizio
Lato olio: pressioni di esercizio fino a valori dell’ordine di 30 bar sulle versioni saldobrasate, in funzione della serie specifica.
Lato acqua: pressioni tipiche compatibili con circuiti d’acqua industriali e chiusi, secondo le specifiche di ogni modello.
Temperature di esercizio
Range di temperatura tipico da circa –10 °C fino a 200–225 °C sulle versioni progettate per alte temperature, in funzione dei materiali costruttivi e delle guarnizioni.
Capacità di raffreddamento
La gamma copre potenze termiche da pochi kW fino a centinaia di kW (ad esempio, valori nell’ordine di 150–500 kW su modelli di grandi dimensioni), in base alla configurazione delle piastre e alle condizioni di progetto.
Per i dettagli precisi (curve prestazionali, perdite di carico, diagrammi di selezione) si rimanda alle singole schede di prodotto delle serie a piastre.
Come scegliere lo scambiatore di calore acqua olio a piastre più adatto
La scelta del corretto scambiatore di calore acqua olio a piastre richiede l’analisi di alcuni parametri chiave:
Potenza termica da dissipare
Conoscere i kW termici generati dall’impianto (ad esempio in funzione della potenza installata e del rendimento) permette di selezionare la taglia corretta dello scambiatore a piastre acqua olio.
Portata olio e portata acqua
Portate e temperature di ingresso/uscita desiderate per olio e acqua determinano il numero di piastre necessario, la configurazione del flusso e le perdite di carico.
Qualità dell’acqua e tipo di esecuzione
Acqua pulita e circuito chiuso → scambiatori a piastre saldobrasate, estremamente compatti e a bassa manutenzione.
Acqua di processo più sporca, fluidi con particelle o esigenze di pulizia frequente → scambiatori a piastre ispezionabili con guarnizioni.
Spazio disponibile e layout impianto
Ingombri, accessibilità per eventuali interventi, posizione rispetto a pompe e serbatoi condizionano la scelta del formato e degli attacchi.
Materiali e compatibilità chimica
La scelta di acciaio inox, rame o materiali speciali per piastre e brasatura deve essere compatibile con olio, acqua, eventuali miscele acqua‑glicole o fluidi particolari.
In caso di dubbi è consigliabile coinvolgere il supporto tecnico Sesino, fornendo: potenza da dissipare, portate olio/acqua, temperature, dati di qualità dell’acqua, vincoli di spazio e schemi impiantistici.
FAQ – Scambiatori di calore acqua olio a piastre
Qual è la differenza principale tra scambiatori a piastre e a fascio tubiero acqua olio?
Gli scambiatori acqua olio a piastre offrono maggiore efficienza termica e dimensioni più compatte, a fronte di una struttura più sensibile a sporcamento e qualità dell’acqua; i fasci tubieri sono generalmente più robusti e più facili da pulire in applicazioni con acque difficili o fluidi sporchi.
Quando conviene scegliere scambiatori di calore acqua olio a piastre?
Sono ideali quando lo spazio è limitato, l’acqua di raffreddamento è relativamente pulita e si ricerca un’elevata efficienza con consumi d’acqua contenuti, ad esempio in centrali idrauliche compatte, macchine utensili e banchi prova.
Gli scambiatori a piastre acqua olio richiedono molta manutenzione?
Le versioni saldobrasate richiedono fondamentalmente controllo dei parametri e qualità dell’acqua; le versioni ispezionabili permettono smontaggio e pulizia delle piastre. In presenza di acqua dura o sporca, è importante prevedere filtrazione adeguata e piani di manutenzione periodica.
Posso usare uno scambiatore a piastre acqua olio in un sistema con acqua industriale di rete?
Sì, purché la qualità dell’acqua sia compatibile con i materiali e, in caso di acque dure o con particelle, vengano adottate adeguate soluzioni di filtrazione/trattamento. Per situazioni critiche possono essere preferite versioni ispezionabili o configurazioni specifiche.
È possibile fare revamping sostituendo un fascio tubiero con uno scambiatore a piastre acqua olio?
In molti casi sì, ottenendo riduzione di ingombri e consumo d’acqua; è necessario verificare potenze, portate, perdite di carico ammissibili e compatibilità materiali. Il supporto tecnico può aiutare a dimensionare correttamente il nuovo scambiatore acqua olio a piastre.
