Riciclo

Riciclo

Negli impianti di riciclo, i circuiti oleodinamici operano in modo continuo e in ambienti difficili.

Gli scambiatori Sesino garantiscono raffreddamento affidabile, prevenendo surriscaldamenti e assicurando efficienza anche con polveri e vibrazioni.

 

Tipologie di macchine

  • Presse e cesoie idrauliche
  • Trituratori e mulini
  • Linee di separazione e convogliamento
  • Compattatori industriali
FASCI TUBIERI
ALLUMINIO MSG
FASCI TUBIERI
MS
SERIE
AP
SERIE
BC AC
SALDOBRASATI
M
ISPEZIONABILI
SP
GRUPPI OFFLINE
RAS

Le macchine per il riciclo lavorano con impianti oleodinamici e di processo sottoposti a cicli intensi, contaminazione e ambienti gravosi; gli scambiatori di calore Sesino sono progettati per garantire stabilità termica, efficienza e durata proprio in queste condizioni. La capacità di sviluppare soluzioni aria‑olio, acqua‑olio e a fascio tubiero anche su misura permette di integrare il raffreddamento ideale su trituratori, presse, mulini, linee di selezione e impianti di trattamento rifiuti e materiali riciclati.

Scambiatori per macchine e linee di riciclo

Nelle linee di riciclo l’olio idraulico alimenta nastri, presse, cesoie, trituratori, compattatori e molte altre unità in funzione continua, generando calore che va controllato. Gli scambiatori aria‑olio Sesino mantengono la temperatura dell’olio in un intervallo sicuro, preservando pompe, valvole e attuatori e riducendo fermi macchina dovuti a surriscaldamento o degradazione del fluido. Per impianti con elevate potenze termiche o presenza di circuiti acqua, sono disponibili anche scambiatori acqua‑olio a fascio tubiero e a piastre saldobrasate, ideali per centraline di grandi dimensioni e gruppi di potenza del riciclo. Queste soluzioni assicurano rendimenti di scambio elevati anche con portate elevate e condizioni di lavoro continuative.

Progettati per ambienti sporchi, polverosi e gravosi

Gli impianti di riciclo sono ambienti aggressivi: polvere, particolato, vibrazioni, urti, residui di materiali e possibili contaminazioni del fluido. Gli scambiatori Sesino utilizzati in questi contesti sono costruiti con pacchi radianti in alluminio, telai robusti e protezioni per ventole e alette, così da resistere alle sollecitazioni e facilitare le operazioni di pulizia. La geometria delle alette e la struttura del radiatore sono pensate per limitare le ostruzioni e rendere più semplice la rimozione di polveri e residui, mantenendo nel tempo l’efficienza di scambio. L’utilizzo di materiali interamente riciclabili nei prodotti Sesino facilita anche una gestione responsabile a fine vita, in coerenza con la logica del riciclo.

Soluzioni aria‑olio, acqua‑olio e fascio tubiero

A seconda dell’impianto e del tipo di macchina, Sesino può proporre:

  • Scambiatori aria‑olio con motore AC o, per macchine mobili, motori 12/24 V o idraulici.
  • Scambiatori acqua‑olio a piastre saldobrasate, compatti e ad alta resa, per centraline e gruppi di potenza.
  • Scambiatori a fascio tubiero acqua‑olio o acqua‑gas per sezioni di impianto che richiedono potenze elevate, fluidi particolari o condizioni di pressione specifiche.

Il dimensionamento viene effettuato in base a potenza da dissipare, portate, temperature, pressioni e condizioni ambientali, così da definire la soluzione più efficiente e robusta per ogni macchina o linea.

Soluzioni su misura per impianti di riciclo

Ogni impianto di riciclo ha layout e vincoli propri: spazi ridotti, posizioni obbligate, percorsi di fluido complessi, livelli di sporco elevati. Sesino sviluppa scambiatori custom adattando dimensioni, attacchi, staffaggi, posizione del ventilatore e accessori (by‑pass, termostati, sensori) per integrare il sistema di raffreddamento nel progetto dell’impianto. Il confronto diretto con costruttori e integratori fin dalle prime fasi consente di ottimizzare ingombri, prestazioni e manutenzione, riducendo il rischio di sovra/sottodimensionamento. In questo modo lo scambiatore diventa un elemento funzionale al flusso del processo, e non un semplice componente aggiunto in un secondo momento.

Efficienza, continuità e sostenibilità nel riciclo

Un buon controllo della temperatura dei fluidi nei sistemi di riciclo contribuisce a:

  • Aumentare la disponibilità degli impianti, riducendo guasti e fermi non programmati.
  • Allungare la vita utile di olio e componenti meccanici, con minori sprechi e costi di manutenzione.
  • Migliorare l’efficienza energetica complessiva, evitando perdite dovute a surriscaldamenti o a fluidi fuori specifica.

Per chi progetta o gestisce impianti di riciclo, scegliere scambiatori di calore Sesino significa integrare nel processo una tecnologia pensata per lavorare in condizioni difficili, allineata alla logica di economia circolare e alla riduzione degli sprechi.

QUESTA È UNA STORIA EPICA
LUNGA OLTRE 100 ANNI

Ho scritto queste parole per riassumere brevemente la nostra storia, lunga oltre 100 anni, e condividerla con i miei collaboratori, attuali e passati. Pur non avendo vissuto personalmente le parti più antiche della storia, dagli inizi fino agli anni ’50, mi è stata raccontata oralmente o per iscritto da mio padre Santo e da mio zio Alfredo. La storia dalla fine degli anni ’60 a oggi, invece, l’ho vissuta in prima persona.

Gianluigi Sesino, Presidente

UNA VISIONE DI FAMIGLIA

In occasione del centenario di SESINO, abbiamo festeggiato con gli ex-dipendenti.

Anche all’interno dei nostri reparti ci sono storie di continuità generazionale, un valore aggiunto di cui siamo molto orgogliosi.

Condividiamo tutti la stessa visione di famiglia, rivolta al futuro.

UN'AZIENDA FAMILIARE
DI GENERAZIONE IN GENERAZIONE